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venerdì 4 aprile 2014

Se la Luna fosse una biglia

Tempo fa ho trovato un sito che riportava in maniera tediosamente accurata le dimensioni e le distanze dei pianeti nel sistema solare.

Mi son rifatto due conti per capire un po' meglio le dimensioni in gioco e, messo in pratica, è ben disorientante.

Ammettendo che la Luna abbia le dimensioni di uno di questi:


(senza bastoncino u__u)

beh, la Terra avrebbe le dimensioni di una palla da baseball.
Ora mettete la palla da baseball per terra, tenetela ferma con un piede, prendete il Chupa e mettetelo sopra la vostra testa, alzando tanto il braccio: quella è, circa, la distanza effettiva Terra-Luna (384000km, circa 2.20m in proporzione). Si, sono distanti, più di quanto non si immagini dalle figure sui libri.

Il problema arriva con il resto.

Il sole sarebbe una palla con 4m di diametro raggio (errore mio, NdMaDdi3). Grande, paragonata alla palla da tennis/Terra. Il problema è che sta a poco meno di un km.

Se siete a Roma, andate con la palla da tennis e il chupa chups al ponte sul Tevere vicino a Castel Sant'Angelo: chupa chupa sopra la testa, palla da tennis sotto i piedi, il Sole occuperebbe preciso il foro del Pantheon.
"Ma è lontano"
GIA'!

Se siete a Milano, andate in piazza Duomo: il Sole si trova approssimativamente alla fontana davanti al Castello Sforzesco.

Arriviamo ora al problema: Plutone.
Plutone è poco più piccolo della Luna, diciamo che è un Chupa Chups un po' consumato.
Il problema è che se eravate a Milano, il Chupa Chups plutoniano si trova approssimativamente a Busto Arsizio.
Se eravate a Roma, il piccin Plutone sta circa a Velletri.
Circa 35-40km.
Nota di colore: in entrambi i casi il cursore di Plutone mi è caduto su due ristoranti. Mica scemo, Plutone u__u

Quindi in uno spazio tanto ampio, il sistema stellare è occupato da una decina tra biglie e palloni da calcio.
Il resto è completamente e dannatamente vuoto.

Mi fa sempre un po' specie.

martedì 3 luglio 2012

Serendipity








Se esci di casa e cammini, non puoi sapere quello che trovi.
Uscire di casa costa, ma se non esci di casa non trovi un cazzo.

Questo per tutti i geni dall'intelletto infinito che dicono che le ricerche tipo quelle del LHC costano troppo. -_-

lunedì 13 settembre 2010

2+2

MaDdi3 - Google chat status - Public
2+2

Mab
in quale scala numerica?

Piuma
Impossibile in binario,
11 in ternario
10 in quaternario
4 negli altri casi

Sabato sera 2+2 = $random

MaDdi3
Vi perdete in formalismi che non vanno all'essenza della cosa.
True story

Mab
io sono la cosa più antimatematica del mondo per me è semplicemetne 4 :P

SilviaG
4

Vendicatore
Se non si specifica il dominio, non è possibile dare una risposta.

Azatoth
cos'è il dominio?

Azatoth
cos'è il 2? cos'è il 4? ma sopratutto... cos'è +?

Vendicatore
In Z4 ad esempio 2+2=0.
Ed è perfettamente lecito.

MaDdi3
di tutti i reply ce n'e' uno solo che va dritto al punto :P
gli altri dichiarino pure che stanno soccombendo :)

Pao
2+2=22 (vantaggioso errore di calcolo: guadagni 1 livello)

Piuma
Sono soccombuto!

Odio cercare ogni volta il participio passato di soccombere...


Prima osservazione: basta scrivere un banale 2+2 per far saltar fuori l'universo su Buzz :D

Seconda osservazione: una sola persona ha colto l'essenza.

2+2 e' 4. Sempre. Ci sono modi diversi di dire 4, ma il valore e' semplicemente, inevitabilmente, infallibilmente 4.

Il valore.
Non la risposta.
Perche' "2+2" non e' una domanda. Anche se si e' divertito, in un piovigginoso lunedi' di settembre, a tirare fuori risposte. O altre domande.

giovedì 17 dicembre 2009

Immaginatevi

Il Jes ha condiviso questo video sul Reader... a me ha ricordato questo testo che avevo letto alle medie ma che mi aveva colpito gia' allora
Immaginatevi fantasmi, dèi, diavoli

Immaginatevi inferni e paradisi, città sospese tra i cieli o sommerse nel fondo dei mari.

Unicorni e centauri. Streghe, maghi, gnomi ed elfi.

Angeli e arpie, fatture e incantesimi, spiriti degli elementi, spiriti buoni o spiriti malvagi.

Facili da immaginare, tutte queste cose. L'umanità continua ad immaginarle da migliaia di anni.

Immaginatevi astronavi e tempi futuri.

Facili da immaginare: il futuro sta arrivando, ed in esso ci sono le astronavi.

Non c'è niente, dunque, che sia difficile immaginare?

Certo che c'è.

Immaginatevi un po' di materia, con voi stessi dentro che pensate, siete quindi consapevoli di esistere e sapete far muovere questa materia in cui siete: farla star sveglia o dormire, farle fare l'amore o una passeggiata in collina.

Immaginatevi un universo, infinito o no, a piacere vostro, con dentro milioni di bilioni di trilioni di Soli.

Immaginatevi una sfera di fango che gira e gira vorticosamente attorno a uno di questi Soli.

E Immaginate voi stessi su questa sfera, a girare anche voi, a girare vorticosamente nel tempo e nello spazio, verso una mèta ignota.

Immaginatevi.

Fredric Brown (1955)

martedì 23 giugno 2009

mercoledì 1 aprile 2009

Rubik - the return

Una volta che l'hai finito lo smonti e lo rimonti, e vedi che hai capito davvero come manovrarlo, come agire, come fargli fare quello che vuoi.

E ti accorgi che risolverlo come vorrebbe la gente normale e' il meno. E' quasi noioso.
--MaDdi3

Lo dicevo in questo post, qualche mese fa.



Che dite, ho mantenuto? ^_^

E' un acquisto di domenica. Sono andato con Laura, Maurone e il Kampa a vedermi Gran Torino (ci scrivero' un post... quando avro' tempo di scrivere qualcosa di sensato ;)), passiamo per la libreria e c'era questo stand con i cubi di rubik (credo per l'uscita del nuovo rompicapo della Rubik).
Il mio si e' perso nel warp, l'acquisto era inevitabile. Non mi ricordavo come si ricostruiva l'ultimo strato, mi ci son voluti un paio di giorni per ricordarlo ;)

Qualche figurazione a richiesta? ^_^

lunedì 15 dicembre 2008

E' tutto un cubo di Rubik

A good puzzle it's a fair thing. Nobody is lying, it's very clear, and the problem depends just on you.
--Erno Rubik


E' tutto un cubo di Rubik. E' la mia frase su Facebook ed una mia saggia amica ha anche replicato subito "quanto hai ragione!"

Gia' l'aveva sottolineato l'ale sul un post sul suo blog, riprendendo il pensiero trovato in giro per la rete, ma questo weekend mi ha dato una conferma grossa.

La prima riflessione porterebbe a dire che sei davanti a questo maledetto cubo, la cui soluzione piu' semplice sarebbe di distruggerlo e rimontarlo da zero, ma non si fa, non e' nelle regole.
Allora ti ci sbatti, ci ragioni e, con fatica, riesci a rimettere in sesto un lato.
Oh, un lato e' finito! Ti senti soddisfatto e padrone dell'universo.
Finche' non guardi il resto del cubo e ti accorgi che e' una porcheria.
Che ti sei sbattuto su un lato ed hai mandato a putt donne di facili costumi tutto il resto.

Ma si va avanti.

Si comincia a chiedere. A confrontarsi. Ad andare per tentativi e vedere che risultati arrivano.
E ti accorgi che se vuoi fare in modo che la tua faccia risolta voglia dire qualcosa, non puoi ignorare tutto quello che c'e' intorno.
E che se consideri tutto quello che c'e' intorno, il passo dopo viene quasi da solo, perche' si incasella tutto in ordine, e risolvi due strati su tre.
Gia', due su tre.
Perche' poi c'e' l'ultimo strato.
Quello che non vuole saperne di rimettersi a posto da solo.
Quello che... si vabbe', ma come faccio a rimetterlo a posto? Mi tocca andare a toccare il resto!
E se mi si scombina il resto? E' da rifare da capo!

Si arriva li.

O ti butti e rischi di vedere quello che hai costruito finora andare a quel paese, oppure rimani li con il tuo cubo incompleto, dicendo "beh, due strati su tre, niente male!", perfettamente conscio del fatto che cosi' com'e' fa cagare, e' li che urla "finiscimi, bastardo!" e stai facendo orecchie da mercante.

Finche' non lo si piglia in mano e si ricomincia.

All'inizio con prudenza.

Poi ti butti. Si sminchia, tocca rifare alcuni pezzi ma oramai quelli sono il meno, non li consideri nemmeno un problema, diventano una perturbazione passeggera che rimetti a posto in un battito di ciglia, insisti, smontando e ricostruendo con una confidenza che ti fa capire che non stai nemmeno smontando, sai come rimetterli a posto, stai riordinando.

Ed arrivi agli ultimi due drammatici cubetti.
Tutto a posto.
Tranne loro due.
Eccheccazzo!
La tentazione di appoggiarlo con i due cubetti in basso, rivolti verso il muro e' alta. Non lo noterebbe nessuno.
A meno che qualcuno non lo prenda in mano.
Ed un cubo di Rubik, prima o poi, qualcuno che lo prende in mano salta fuori.

Siamo arrivati fin qui. Ti fermi agli ultimi due?
E via, a smontare e rimontare in un modo che, a vederlo da fuori, sembra un demolire tutto quello che e' stato fatto, un mettere casino, una demolizione totale dell'ordine che si e' creato.
Poi sono 4 mosse.
Clac.
Clac.
Clac.
Clac.
Ed e' fatta!


...e adesso?
E adesso che l'hai finito resta li, a simbolo del fatto che ci sei riuscito, hai vinto, stop, non ce n'e' per nessuno, out!

Si, certo, come no. Mai finito un cubo di Rubik, vero?

Una volta che l'hai finito lo smonti e lo rimonti, e vedi che hai capito davvero come manovrarlo, come agire, come fargli fare quello che vuoi.

E ti accorgi che risolverlo come vorrebbe la gente normale e' il meno. E' quasi noioso.

Una volta che hai capito davvero cosa ci si puo' fare, scopri la tua soluzione, disegnata sul cubo, che fa capire che non l'hai risolto, ma ne hai il controllo e sai, finalmente, cosa fare.

mercoledì 9 gennaio 2008

Il Teorema di Ascoli-Arzela'

Se I e' un intervallo compatto di R ed F una famiglia di funzioni equilimitate ed equicontinue, allora esiste una successione inclusa in F che converga ad una funzione continua su I

Questo e' il teorema di Ascoli-Arzela'. Ci ho messo un'oretta buona, oggi, a capire cosa volesse dire di tanto fenomenale.

Fondamentalmente dice che se metti nella stessa stanza un sacco di persone, se ogni persona, presa singolarmente, nella stanza ci sta e nessuna persona puo' smontarsi, allora nella stanza esiste una persona che sta scomoda perche' ha addossate tantissime persone e non si puo' smontare -_-

In altre parole mia nonna, che era solita ripetere "quand se' in tanti se sta ma' anca in lecc", aveva gia' capito il teorema di Ascoli-Arzela' xD
Forte mia nonna! :D