This is dedicated to your new prime minister, your Berlusca!
--Serj Tankian, introducendo "Lie lie lie"
Cosi' Serj ha introdotto la terza canzone del concerto di giovedi' sera. Concerto a cui ovviamente sono andato, visto quanto mi e' piaciuto l'album :)
Ci siamo ritrovati io e Jester alle 6 e mezza. Per raggiungere l'alcatraz non ci e' voluto moltissimo tempo, solo DUE ORE per fare Turate-Milano :O
Ma traffico e pioggia a parte, siamo arrivati sul posto, dove abbiam trovato Darione, Vendi, Mick ed un amico di Jes&Mick. La gente era abbastanza variopinta (ok, non lo era, erano tutti prevalentemente in nero...) e come sempre succede si sono presentati esemplari di razza umana decisamente fuori dagli schemi. Tra tutti ricorderei
* una bionda completamente strafatta ed incapace di reggersi in piedi, che per sistemarsi si e' arrampicata prima sulle transenne della zona mixer e poi sul buttafuori dietro alle transenne (credo senza accorgersi della differenza :O)
* una coppia di tipi abbastanza giovani (avranno avuto un intorno di 30 anni) con bambina di 5-8 anni al seguito con cuffie fonoisolanti in dotazione, la vera campionessa della serata, la "tipa piu' avanti di tutti"
* un'altra tipa completamente strafatta, incapace di seguire una traiettoria in linea retta
* la ragazza che avevo a fianco, decisamente carina :D
Il gruppo di apertura, completamente sconosciuto, era bravino ma al cantante avrei molto piu' che volentieri lanciato una granata sulle caviglie.
Dopo un'attesa lunghina si comincia. Tutto il pubblico fa partire cori da stadio all'indirizzo del cantante, oramai ribattezzato "Sergio". Luci basse, entra la band, tutti in vestito scuro con cilindro, e poi entra Serj tutto in bianco con tanto di cilindro bianco. Parte un pezzo abbastanza tranquillo, tutto cantato in falsetto, molto bello e poi parte il segnale di "Empty Walls" e tutti si scatenano. A seguire tutta la scaletta, composta "solo" da tutto l'album Elect the Dead. Niente pezzi dei System (come prevedevo, rimango convinto che non si siano lasciati con un sorrisone sulle labbra) ma un pezzo dedicato ai Dead Kennedys...
Commenti conclusivi:
* se andate all'Alcatraz, fate in modo di non dover usare il guardaroba che ci sono solo 2 (DUE) persone a distribuire le giacche anche se hanno fatto il tutto esaurito
* l'acustica dell'Alcatraz fa abbastanza schifo
* lui e' dannatamente bravo (e sorride, porca bomba, sorride e fa il matto, non sono tanti!)
Commento finale: bravo. Davvero bravo :)
sabato 19 aprile 2008
giovedì 20 marzo 2008
mercoledì 5 marzo 2008
lunedì 3 marzo 2008
Cure!
Come avevo detto tempo fa, ieri c'era il concerto dei Cure. E' stato uno spettacolo stupendo davvero :D
Il concerto e' stato aperto dai 65 Days of Static, gruppo esclusivamente strumentale davvero davvero bravi, sound aggressivo e tecnica pregevole (il batterista e' diventato il mio supereroe preferito :D)
La gente era parecchio variegata: io e Mab ci siam piazzati a fianco al mixer ed abbiam cominciato a catalogare gli esemplari di esseri umani in circolazione. C'erano dei veri professionisti di ogni settore, dai "true dark" che avevano la mia eta' 13 anni fa ai "true emo" che avranno la mia eta' tra 13 anni xD
All'inizio mi ha fatto un po' specie vedere che c'era una bella serie di 30-40enni in giro, plausibilmente i fan dei Cure quando hanno iniziato. All'inizio. Poi di fronte alla prospettiva di ritrovarmi in mezzo ai quindicenni la cosa mi ha decisamente rincuorato :)
Ore 20.45: arrivano i Cure. Mr. Smith era in gran forma - devo ammetterlo, mi ero preparato all'idea di vederlo in condizioni decisamente peggiori... invece ha fatto un concertone da 3 ore filate, con due pause di 2 minuti in tutto verso la fine... mi chiedo di cosa si sia drogato °_°
Esecuzione impeccabile, abbassamenti di voce quasi inesistenti (ok, uno verso la fine, io mi sarei decomposto parecchio prima :O), effetti di luce spettacolari in sincrono con le canzoni... insomma, c'era decisamente un lavorone dietro, un lavorone che ha dato i suoi bei frutti ^^
Folla in delirio sui classici, Giorgio al telefono durante l'incipit di Lullaby, 3 pezzi nuovi, l'attesa dei fan di lunga data (= da piu' di 4 anni :D) per Forest, Boys don't cry e Friday I'm in love.
Postumi: grande soddisfazione. Il resto (tipo le gambe un po' indolenzite) scompare ^^
P.S.: Mab non parla a caso! :D
P.P.S.: la scaletta era
Plainsong
Prayers For Rain
alt.end
A Night Like This
The End of the World
Lovesong
Pictures of You
Lullaby
Catch
From the Edge of the Deep Green Sea
Kyoto Song
Please Project
Push
Just Like Heaven
A Boy I Never Knew
If Only Tonight We Could Sleep
The Kiss
Us or Them
Never Enough
Wrong Number
The Baby Screams
One Hundred Years
Disintegration
1st encore:
At Night
M
Play For Today
A Forest
2nd encore:
Lovecats
Friday I'm In Love
Inbetween Days
Freak Show
Close To Me
Why Can't I Be You
3rd encore:
Boys Don't Cry
10:15 Saturday Night
Killing An Arab
Ri-grazie a Mab per la scaletta :D
Il concerto e' stato aperto dai 65 Days of Static, gruppo esclusivamente strumentale davvero davvero bravi, sound aggressivo e tecnica pregevole (il batterista e' diventato il mio supereroe preferito :D)
La gente era parecchio variegata: io e Mab ci siam piazzati a fianco al mixer ed abbiam cominciato a catalogare gli esemplari di esseri umani in circolazione. C'erano dei veri professionisti di ogni settore, dai "true dark" che avevano la mia eta' 13 anni fa ai "true emo" che avranno la mia eta' tra 13 anni xD
All'inizio mi ha fatto un po' specie vedere che c'era una bella serie di 30-40enni in giro, plausibilmente i fan dei Cure quando hanno iniziato. All'inizio. Poi di fronte alla prospettiva di ritrovarmi in mezzo ai quindicenni la cosa mi ha decisamente rincuorato :)
Ore 20.45: arrivano i Cure. Mr. Smith era in gran forma - devo ammetterlo, mi ero preparato all'idea di vederlo in condizioni decisamente peggiori... invece ha fatto un concertone da 3 ore filate, con due pause di 2 minuti in tutto verso la fine... mi chiedo di cosa si sia drogato °_°
Esecuzione impeccabile, abbassamenti di voce quasi inesistenti (ok, uno verso la fine, io mi sarei decomposto parecchio prima :O), effetti di luce spettacolari in sincrono con le canzoni... insomma, c'era decisamente un lavorone dietro, un lavorone che ha dato i suoi bei frutti ^^
Folla in delirio sui classici, Giorgio al telefono durante l'incipit di Lullaby, 3 pezzi nuovi, l'attesa dei fan di lunga data (= da piu' di 4 anni :D) per Forest, Boys don't cry e Friday I'm in love.
Postumi: grande soddisfazione. Il resto (tipo le gambe un po' indolenzite) scompare ^^
P.S.: Mab non parla a caso! :D
P.P.S.: la scaletta era
Plainsong
Prayers For Rain
alt.end
A Night Like This
The End of the World
Lovesong
Pictures of You
Lullaby
Catch
From the Edge of the Deep Green Sea
Kyoto Song
Please Project
Push
Just Like Heaven
A Boy I Never Knew
If Only Tonight We Could Sleep
The Kiss
Us or Them
Never Enough
Wrong Number
The Baby Screams
One Hundred Years
Disintegration
1st encore:
At Night
M
Play For Today
A Forest
2nd encore:
Lovecats
Friday I'm In Love
Inbetween Days
Freak Show
Close To Me
Why Can't I Be You
3rd encore:
Boys Don't Cry
10:15 Saturday Night
Killing An Arab
Ri-grazie a Mab per la scaletta :D
venerdì 15 febbraio 2008
WSG... il MALE!
Come parecchi sanno, gioco a WoW.
Come molti sanno, faccio anche pvp.
Come tutti quelli con cui gioco sanno, odio WSG.

Dicesi "Warsong Gulch" una zona di combattimento istanziata in cui le due fazioni, orda ed alleanza, si scontrano con lo scopo di riuscire a prendere la bandiera posizionata nella base avversaria e portarla alla propria base mentre la propria bandiera e' in posizione.
Si, e' un Capture the Flag.
Quasi.
Quasi perche' in qualsiasi altro gioco non ci sono healer (o se ci sono incidono molto meno sul gioco di quanto non facciano in wow :D), col risultato che quando si arriva allo scontro ravvicinato con il portabandiera, lo scontro dura poco e la situazione si riesce a sbloccare in qualche maniera.
In WSG no.
In WSG ti puoi ritrovare un portabandiera druido feral in forma orso con uno shamano o un druido restoration e puoi star certo che per tirarlo giu' ti serviranno un altro paio di persone, un buon cinque minuti abbondanti di scontro continuato e delle aspirine.
Il risultato tipico e' che se entrambe le bandiere sono fuori posto, entrambi i portabandiera si mettono in un posto difendibile con due healer appresso e il gioco ristagna al centro, con la gente che si picchia senza scopo. Per ORE -.-
Dalle patch notes previste per la patch 2.4 pare che finalmente cercheranno di tamponare la cosa: dopo 50 volte che uno viene ucciso non si ricevono piu' honor point e dopo un po' i danni inflitti a chi porta la bandiera vengono amplificati.
Funzionera'? Speriamo, a me ctf di solito piace :/
Come molti sanno, faccio anche pvp.
Come tutti quelli con cui gioco sanno, odio WSG.
Dicesi "Warsong Gulch" una zona di combattimento istanziata in cui le due fazioni, orda ed alleanza, si scontrano con lo scopo di riuscire a prendere la bandiera posizionata nella base avversaria e portarla alla propria base mentre la propria bandiera e' in posizione.
Si, e' un Capture the Flag.
Quasi.
Quasi perche' in qualsiasi altro gioco non ci sono healer (o se ci sono incidono molto meno sul gioco di quanto non facciano in wow :D), col risultato che quando si arriva allo scontro ravvicinato con il portabandiera, lo scontro dura poco e la situazione si riesce a sbloccare in qualche maniera.
In WSG no.
In WSG ti puoi ritrovare un portabandiera druido feral in forma orso con uno shamano o un druido restoration e puoi star certo che per tirarlo giu' ti serviranno un altro paio di persone, un buon cinque minuti abbondanti di scontro continuato e delle aspirine.
Il risultato tipico e' che se entrambe le bandiere sono fuori posto, entrambi i portabandiera si mettono in un posto difendibile con due healer appresso e il gioco ristagna al centro, con la gente che si picchia senza scopo. Per ORE -.-
Dalle patch notes previste per la patch 2.4 pare che finalmente cercheranno di tamponare la cosa: dopo 50 volte che uno viene ucciso non si ricevono piu' honor point e dopo un po' i danni inflitti a chi porta la bandiera vengono amplificati.
Funzionera'? Speriamo, a me ctf di solito piace :/
venerdì 25 gennaio 2008
lunedì 21 gennaio 2008
Le tifoserie...
Le violenze allo stadio, e attorno allo stadio, erano divenute intollerabili.
Risse, scontri tra tifoserie rivali erano frequenti in quegli anni.
Ma stavolta avevano oltrepassato il segno. A metà gennaio il pubblico si era scatenato sulle tribune, c'erano già stati tafferugli. I disordini si erano estesi alle strade circostanti.
Intervenne la polizia.
Ci scappò il morto.
Fioccarono gli arresti, tra ultrà dell'una squadra e dell'altra.
A quel punto successe qualcosa di imprevisto: i sobillatori dell'una e dell'altra tifoseria sospesero le ostilità tra di loro e si coalizzarono contro la polizia e il governo, chiedendo la liberazione degli arrestati. Le autorità commisero un errore fatale: sottovalutarono la gravità della situazione, decisero il proseguimento delle attività sportive come se niente fosse successo. Forse volevano dimostrare che pochi facinorosi non avevano il potere di sconvolgere la città; forse speravano che la passione sportiva avrebbe avuto la meglio sulle esplosioni di rabbia. Gli spettatori diedero fuoco alle tribune, poi si riversarono in città dando fuoco alla sede della polizia, alla chiesa di Santa Sofia, all'intero quartiere circostante.
Il 17 gennaio furono fatte intervenire le truppe tracie fedeli all'imperatore, ma negli angusti vicoli di Costantinopoli non poterono molto e furono costrette a battere in ritirata nelle caserme.
Domenica 18 intervennero le truppe d'assalto.
Vittime del panico, calpestate dalla folla, soffocate davanti alle porte sbarrate, trucidate dai soldati, perirono trentamila persone, in uno stadio che poteva contenerne centomila: la più grande strage di tifosi della storia.
Era il Gennaio 532. Un millennio e mezzo fa. Circa.
Non so voi, ma leggendo il pezzo finche' non ha parlato delle truppe fedeli all'imperatore per me poteva essere un pezzo di cronaca.
Chiudo con un'osservazione di Plinio il Giovane che mi ha sempre incuriosito...
"Non capisco, fanno il tifo per una maglia, spasimano per una maglia. E se, proprio nello svolgersi della corsa e nel cuore della competizione, questo colore passasse di là, e quello venisse di qui, si scambierebbero anche l'ardore e il tifo e abbandonerebbero di colpo i celebri guidatori, i celebri cavalli che sogliono riconoscere da lontano e di cui non si stancano di gridare i nomi. Tanto è il credito, tanto è il prestigio di cui gode una camicia da quattro soldi..."
Risse, scontri tra tifoserie rivali erano frequenti in quegli anni.
Ma stavolta avevano oltrepassato il segno. A metà gennaio il pubblico si era scatenato sulle tribune, c'erano già stati tafferugli. I disordini si erano estesi alle strade circostanti.
Intervenne la polizia.
Ci scappò il morto.
Fioccarono gli arresti, tra ultrà dell'una squadra e dell'altra.
A quel punto successe qualcosa di imprevisto: i sobillatori dell'una e dell'altra tifoseria sospesero le ostilità tra di loro e si coalizzarono contro la polizia e il governo, chiedendo la liberazione degli arrestati. Le autorità commisero un errore fatale: sottovalutarono la gravità della situazione, decisero il proseguimento delle attività sportive come se niente fosse successo. Forse volevano dimostrare che pochi facinorosi non avevano il potere di sconvolgere la città; forse speravano che la passione sportiva avrebbe avuto la meglio sulle esplosioni di rabbia. Gli spettatori diedero fuoco alle tribune, poi si riversarono in città dando fuoco alla sede della polizia, alla chiesa di Santa Sofia, all'intero quartiere circostante.
Il 17 gennaio furono fatte intervenire le truppe tracie fedeli all'imperatore, ma negli angusti vicoli di Costantinopoli non poterono molto e furono costrette a battere in ritirata nelle caserme.
Domenica 18 intervennero le truppe d'assalto.
Vittime del panico, calpestate dalla folla, soffocate davanti alle porte sbarrate, trucidate dai soldati, perirono trentamila persone, in uno stadio che poteva contenerne centomila: la più grande strage di tifosi della storia.
Era il Gennaio 532. Un millennio e mezzo fa. Circa.
Non so voi, ma leggendo il pezzo finche' non ha parlato delle truppe fedeli all'imperatore per me poteva essere un pezzo di cronaca.
Chiudo con un'osservazione di Plinio il Giovane che mi ha sempre incuriosito...
"Non capisco, fanno il tifo per una maglia, spasimano per una maglia. E se, proprio nello svolgersi della corsa e nel cuore della competizione, questo colore passasse di là, e quello venisse di qui, si scambierebbero anche l'ardore e il tifo e abbandonerebbero di colpo i celebri guidatori, i celebri cavalli che sogliono riconoscere da lontano e di cui non si stancano di gridare i nomi. Tanto è il credito, tanto è il prestigio di cui gode una camicia da quattro soldi..."
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